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 2003  luglio 06 Domenica calendario

Prodotta per la prima volta da Adam Heller dell’Università del Texas, energia elettrica dall’uva, attraverso una cella a biocombustibile che funziona con glucosio e ossigeno, legata a un acino con due elettrodi di carbonio, ciascuno più sottile di un capello e lunghi due centimetri

Prodotta per la prima volta da Adam Heller dell’Università del Texas, energia elettrica dall’uva, attraverso una cella a biocombustibile che funziona con glucosio e ossigeno, legata a un acino con due elettrodi di carbonio, ciascuno più sottile di un capello e lunghi due centimetri. Heller è riuscito a produrre 2,4 microwatt di potenza, sufficienti ad alimentare un chip al silicio: «Gli elettrodi si basano su nuovi catalizzatori, e la particolarità delle reazioni permette celle eccezionalmente miniaturizzate».