(Ilaria Fazi, ཿIl Messaggero, 8 luglio 2003), 8 luglio 2003
La cosmonauta russa Valentina Tereshkova, prima donna a volare nello spazio con la missione Vostok 6, riuscì ad anticipare le concorrenti statunitensi di ben venti anni
La cosmonauta russa Valentina Tereshkova, prima donna a volare nello spazio con la missione Vostok 6, riuscì ad anticipare le concorrenti statunitensi di ben venti anni. Tra i motivi del ritardo delle americane nella conquista dello spazio ci sono anche le discriminazioni sessuali: diversamente dai loro colleghi, tutti piloti militari, le donne selezionate negli Usa per missioni spaziali erano normali cittadine e non potevano strappare permessi ai loro datori di lavoro anche per la segretezza delle missioni, che impediva di esporre le motivazioni delle loro richieste.