ཿApB 2/6/2003, 2 giugno 2003
Secondo gli analisti di Wall Street non si assisterà a una pioggia di fusioni ma ad acquisizioni mirate
Secondo gli analisti di Wall Street non si assisterà a una pioggia di fusioni ma ad acquisizioni mirate. Jessica Reif Cohen, media analyst di Merrill Lynch, ha scritto in un report pubblicato martedì scorso che potrebbe esserci una piccola ondata, «certo non lo ”tsunami” di cui parlano in molti». [13] Oltre all’incertezza dell’economia, il recente rally dei mercati finanziari non rende convenienti le offerte pubbliche di acquisto (le azioni non sono appetibili come mesi fa). Bisogna poi ricordare che Viacom ha un’audience del 39 per cento, New Corp. del 38, percentuali troppo vicine al nuovo limite stabilito. Anche Nbc non ha grandi possibilità di espandersi (sta al 34 per cento), va meglio per Disney, che ha uno share del 24 per cento. Sulla base di questi presupposti, gli analisti ritengono che sarà improbabile una nuova ondata di acquisizioni e di fusioni simile a quella degli anni Novanta (Disney-Capital Cities, Viacom-Cbs).