Corriere della Sera, 7/7/2003., 7 luglio 2003
”Da ragazzo soffrì moltissimo per il tempo passato vicino a Losanna, lui di lingua tedesca, in mezzo ai ”francesi”
”Da ragazzo soffrì moltissimo per il tempo passato vicino a Losanna, lui di lingua tedesca, in mezzo ai ”francesi”. Suo padre Robert e sua mamma Lynette lo portavano ai tornei e lui spaccava le racchette quando le cose andavano male. I genitori non tolleravano questi comportamenti. Forse Roger ha imparato di più, sulla vita, in quei ritorni su un’auto in cui tutti stavano zitti” (Roberto Perrone su Roger Federer, vincitore a Wimbledon).