ཿIl Riformista 29/5/2003, 29 maggio 2003
In questo momento gli interessi prioritari di Cesare Romiti non sono in via Solferino. «Nella conglomerata Romiti si mescolano un passaggio generazionale molto complesso e la determinazione delle nuove strategie del futuro
In questo momento gli interessi prioritari di Cesare Romiti non sono in via Solferino. «Nella conglomerata Romiti si mescolano un passaggio generazionale molto complesso e la determinazione delle nuove strategie del futuro. E Cesarone potrebbe aver deciso che la solidità del cemento armato è da preferire alla ribalta della carta stampata. D’altronde, è solo il terzo azionista di Rcs - dopo gli Agnelli e Mediobanca, per di più via Gemina, dove deve spartire il controllo con altri - mentre per la sua società di costruzioni Impregilo si apre un periodo di grandi opportunità grazie alle opere pubbliche» (’Il Riformista).