ཿIl Riformista 29/5/2003, 29 maggio 2003
De Bortoli ha retto l’assalto di ”Repubblica”, «irrobustito il carattere nazionale della testata (che da sempre vende oltre tre quarti delle copie in Lombardia) aprendo dorsi locali ben fatti e ben diretti, guidato con fermezza la redazione senza provocare un giorno di sciopero
De Bortoli ha retto l’assalto di ”Repubblica”, «irrobustito il carattere nazionale della testata (che da sempre vende oltre tre quarti delle copie in Lombardia) aprendo dorsi locali ben fatti e ben diretti, guidato con fermezza la redazione senza provocare un giorno di sciopero. Fermo con Berlusconi. stato corretto ma fermo con la proprietà come con il cdr. Soprattutto, è stato fermo con Berlusconi, senza snaturare il giornale, senza portarlo a sinistra (cosa non difficilissima, basta chiedere di tanto in tanto un fondo a Galli della Loggia). Non da ora Berlusconi chiede la sua testa: e questo è un bel riconoscimento. [...] De Bortoli ha usato la raffinata tattica di farlo attaccare da destra, dai Romano, dai Sartori» (’Il Riformista”).