Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  giugno 02 Lunedì calendario

Busatta Alessandra, di anni 32. Sposata da 9 con T. Gabriele, operaio come lei, abitava in una villetta di due piani insieme con la suocera

Busatta Alessandra, di anni 32. Sposata da 9 con T. Gabriele, operaio come lei, abitava in una villetta di due piani insieme con la suocera. Aveva avuto un bambino il 7 febbraio e da allora s’era depressa. Si curava in una clinica privata di Vicenza. I genitori e le due sorelle le stavano accanto senza mai perderla d’occhio. La mattina di lunedì scorso, il marito al lavoro, chiese alla suocera di portare il bambino ai giardinetti e spedì sua madre a farle una commissione. Rimasta sola raggiunse il garage accanto alla casa e chiuse la porta basculante dall’interno. Quindi si versò addosso una tanica di benzina da cinque litri e si diede fuoco. Poco prima delle 10 a Carmignano di Brenta, Padova.