Mario Platero, ཿIl Sole-24 Ore 21/5/2003; ཿAgi 22/5/2003., 21 maggio 2003
Modigliani dice che il tetto del 3 per cento (disavanzo/pil) è una stupidaggine. Se la prende con «quei cocciuti dei tedeschi!», spiega che gli investimenti pubblici debbono essere trattati in contabilità separate, non inclusi nel disavanzo pubblico di un sistema Paese, aggiunge che i margini per ridurre i tassi d’interesse in Europa ci sarebbero «se soltanto ci fosse gente ragionevole!»
Modigliani dice che il tetto del 3 per cento (disavanzo/pil) è una stupidaggine. Se la prende con «quei cocciuti dei tedeschi!», spiega che gli investimenti pubblici debbono essere trattati in contabilità separate, non inclusi nel disavanzo pubblico di un sistema Paese, aggiunge che i margini per ridurre i tassi d’interesse in Europa ci sarebbero «se soltanto ci fosse gente ragionevole!». Secondo Carlo De Benedetti, invece, «i banchieri centrali hanno armi spuntate. Chi dopo aver chiuso gli occhi per mesi, oggi grida al loro mancato intervento se la prende con chi colpa non ha [...] perché non è la Bce a poter supplire a una politica economica continentale che non esiste». Meglio affrontare «quei nodi strutturali che strangolano le nostre economie», rivedere sistemi di welfare «inefficienti e onerosi», creare regole per un mercato finanziario «davvero unito», abbattere «le barriere e i protezionismi nazionali».