Giuseppe Turani, ཿla Repubblica 18/5/2003, 18 maggio 2003
Il consumatore, a prima vista, potrebbe rallegrarsi di tutto ciò: la roba costa meno. Turani: «Non è esattamente così
Il consumatore, a prima vista, potrebbe rallegrarsi di tutto ciò: la roba costa meno. Turani: «Non è esattamente così. Infatti con i prezzi che, invece di salire (un po’), scendono, viene a cadere la stimolo a comprare. Intanto perché so che più aspetto e meno pagherò e inoltre perché so anche che più aspetto e più i soldi che ho in tasca aumenteranno di valore. In Giappone la faccenda è complicata anche dal fatto che la gente sa benissimo che lo Stato non avrà i soldi per pagare le pensioni promesse e che nemmeno riuscirà a far fronte al colossale debito pubblico. E quindi i giapponesi non spendono (bloccando l’economia) perché sanno che dei loro soldi avranno bisogno quando saranno vecchi e sanno anche che lo Stato, prima o poi, andrà a chiedere loro soldi per far fronte ai propri impegni».