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 2002  novembre 23 Sabato calendario

”The Economist” usa da anni un indicatore alternativo dell’attività economica, l’’R-Word index”: conta quanti articoli sulla ”recessione” sono pubblicati dai due principali quotidiani Usa, ”New York Times” e ”Washington Post”, ed ha segnalato tempestivamente l’inizio delle recessioni del 1981, 1990, 2001

”The Economist” usa da anni un indicatore alternativo dell’attività economica, l’’R-Word index”: conta quanti articoli sulla ”recessione” sono pubblicati dai due principali quotidiani Usa, ”New York Times” e ”Washington Post”, ed ha segnalato tempestivamente l’inizio delle recessioni del 1981, 1990, 2001. A fine 2001 l’indice era a quota 1200; un anno dopo, però, era precipitato a 500: quelli dell’’Economist” gli hanno allora affiancato il ”D-Word Index”, basato sugli articoli riguadanti la deflazione e misurato su scala globale, cioè su ”Financial Times” e ”Wall Street Journal”. Risultato: a fine 2001 eravamo a quota 100, a fine 2002 quasi a 400.