19 maggio 2003
Giampaoli Giampaolo, di anni 32. Pregiudicato per piccoli reati, un laboratorio d’oreficeria nel quartiere Ostiense, Roma
Giampaoli Giampaolo, di anni 32. Pregiudicato per piccoli reati, un laboratorio d’oreficeria nel quartiere Ostiense, Roma. L’altro pomeriggio, insieme con un compare, suo coetaneo, parcheggiò il motorino rosa, la targa coperta da un pezzo di cartone, all’angolo tra via Manuzio e via Marmorata, Testaccio, Roma. Proprio lì accanto c’era la gioielleria di Mastrolorenzi Massimo, di anni 59, orefice da sempre, un altro negozio nella zona gestito dalla moglie e da uno dei due figli. I due balordi entrarono nel locale e chiesero di vedere orologi d’oro. Mentre il proprietario gli dava le spalle per aprire la cassaforte, gli puntarono addosso una pistola giocattolo. Lo legarono a una sedia con del nastro isolante e cominciarono a intascar preziosi. Non s’avvidero che il Mastrolorenzi pian piano si liberava e impugnava la pistola perennemente infilata nella cintola dei pantaloni, dietro la schiena. Ebbero cinque proiettili in tutto, al fianco e al cuore. Intorno alle 17 e 40 di venerdì 9.