Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  maggio 19 Lunedì calendario

Natale Augusto, di anni 72, pensionato, vedovo, viveva a Vigevano (Pavia). Nello stesso palazzo c’era anche sua figlia Letizia, di anni 42, bellezza classica, capelli ricci con frangetta, separata, un figlio maturando, da sei anni innamorata di un geometra

Natale Augusto, di anni 72, pensionato, vedovo, viveva a Vigevano (Pavia). Nello stesso palazzo c’era anche sua figlia Letizia, di anni 42, bellezza classica, capelli ricci con frangetta, separata, un figlio maturando, da sei anni innamorata di un geometra. Nota commercialista, puntigliosa tanto da portar via dal suo studio la cornetta del telefono per evitare telefonate abusive, faceva il curatore fallimentare per il Tribunale, e per un anno e mezzo era stata assessore leghista alla provincia. L’altro giorno, a bordo della sua Nissan Almera blu, incontrò il padre che passeggiava al lato della strada e lo investì. Ingranò la retromarcia e gli passò sopra di nuovo, più volte. Per farla smettere, un passante dovette aprirle la portiera e togliere di forza la chiave dal cruscotto. Ai carabinieri, la Natale spiegò che si era avvicinata al padre per offrirgli un passaggio e poi ”per un malinteso” lui era finito sotto le ruote: lei aveva fatto retromarcia nel tentativo di separare il genitore dal semiasse posteriore destro, sotto cui era rimasto incastrato. Alle 13 e 15 di domenica 11, in via Mulini, Vigevano centro.