Maurizio Porro, ཿCorriere della Sera, 30/06/2003., 30 giugno 2003
Le cose belle di questo mondo secondo Katharine Hepburn: «Una casa con Renoir, Braque e Matisse alle pareti, le valigie Vuitton in anteprima, un sospetto di omosessualità grazie a un’amica fedelissima e il vizio di farsi chiamare Jimmy in famiglia»
Le cose belle di questo mondo secondo Katharine Hepburn: «Una casa con Renoir, Braque e Matisse alle pareti, le valigie Vuitton in anteprima, un sospetto di omosessualità grazie a un’amica fedelissima e il vizio di farsi chiamare Jimmy in famiglia».