(Tahar Ben Jalloun, ཿD di Repubblica, 4/1/2003), 4 gennaio 2003
Diritti. "[Nell’Islam] la donna non ha gli stessi diritti dell’uomo, che si tratti di matrimonio, di divorzio o di eredità
Diritti. "[Nell’Islam] la donna non ha gli stessi diritti dell’uomo, che si tratti di matrimonio, di divorzio o di eredità. Gli uomini approfittano molto di questo stato delle cose, appoggiandosi ai testi religiosi per affermare la loro superiorità. Ma Allah non vieta ai musulmani di essere giusti con le donne. La Tunisia, per esempio, ha attribuito alle donne gli stessi diritti degli uomini e nondimeno resta un paese musulmano. Bisogna costringere i dirigenti dei Paesi musulmani a cambiare il diritto di famiglia e ad equilibrare i diritti di uomini e donne. Il Marocco sta cambiando le sue leggi sullo statuto della persona. Per questo è importante non basarsi sulla religione per elaborare il diritto di famiglia. una questione che appartiene all’ambito della politica e della democrazia più che a quello della religione. Come le altre due religioni monoteiste, l’Islam diffida della donna. Gli ebrei hanno una preghiera in cui l’uomo ringrazia Dio di non averlo fatto nascere donna".