(ཿAnsa 2/7/2003), 2 luglio 2003
Figli. Un uomo di Teheran, che ha decapitato la figlia di 4 anni per vendicarsi dei continui litigi con sua moglie, è stato condannato a dieci anni di reclusione
Figli. Un uomo di Teheran, che ha decapitato la figlia di 4 anni per vendicarsi dei continui litigi con sua moglie, è stato condannato a dieci anni di reclusione. In Iran, per la legge islamica, se un padre uccide un figlio piccolo può essere condannato a una pena lieve, mentre per un normale omicidio è prevista la pena di morte. Alcuni mesi fa, un uomo di Ahwaz, nel sud del paese, decapitò sua figlia perché sospettava che fosse stata violentata da uno zio (fu condannato a tre anni di galera). Mercoledì scorso, in una via centrale della città santa di Qom, una donna ha ucciso a coltellate una ventiduenne, colpevole di di portare sulla via della corruzione sua figlia, di cui era amica.