Dario Di Vico, ཿCorriere della Sera 10/5/2003, 10 maggio 2003
Il segretario della Cgil ha scelto la logica dei due tempi: «Oggi mi divido dalla Cisl sull’articolo 18 e domani, dopo il responso delle urne, torno all’unità sindacale
Il segretario della Cgil ha scelto la logica dei due tempi: «Oggi mi divido dalla Cisl sull’articolo 18 e domani, dopo il responso delle urne, torno all’unità sindacale. Ammesso che una manovra così spericolata sia possibile, un consiglio a Epifani lo si può dare. Per farla riuscire abbia, adesso e non dopo, la pazienza di spiegare ai suoi chi è davvero Savino Pezzotta. Tra gli ultimi segretari generali della Cisl il sindacalista bergamasco appare sicuramente il meno legato al Palazzo. Non è un animale politico come lo sono stati, invece, i suoi predecessori Franco Marini e Sergio D’Antoni. Chi conosce la storia della Cisl accosta la figura di Pezzotta a quella di Eraldo Crea, uno dei dirigenti degli anni di Pierre Carniti, personaggio al di fuori degli schemi» (Di Vico).