ཿIl Riformista, 6/5/2003;, 6 maggio 2003
L’indipendenza movimentista ha portato i metalmeccanici a proclamare per primi gli scioperi separati, «a rompere l’unità d’azione con le federazioni di Cisl e Uil, a chiudere la stagione della contrattazione regolata all’insegna delle compatibilità»
L’indipendenza movimentista ha portato i metalmeccanici a proclamare per primi gli scioperi separati, «a rompere l’unità d’azione con le federazioni di Cisl e Uil, a chiudere la stagione della contrattazione regolata all’insegna delle compatibilità». ”Il Riformista”: «Ne è derivata una piattaforma per il rinnovo del contratto che accanto alla richiesta di trasformare automaticamente, dopo un certo periodo, i contratti a termine in contratti a tempo indeterminato e a una riduzione massiccia dell’orario di lavoro, prevede aumenti salariali uguali per tutti, quasi a voler ripetere quell’appiattimento retributivo degli anni settanta su cui un’intera generazione di sindacalisti è stata costretta a recitare un intenso e sentito mea culpa. [...] Nessuna categoria ha seguito e, verosimilmente, seguirà la Fiom nella sua strategia sindacale».