Massimo Mascini, ཿIl Sole-24 Ore 14/5/2003, 14 maggio 2003
I dirigenti Fim sono soddisfatti. Antonio Marchina, segretario della Fim di Torino: «è emersa la volontà dei lavoratori di premiare chi cerca di risolvere i problemi, dando tranquillità ai lavoratori e un futuro agli stabilimenti»
I dirigenti Fim sono soddisfatti. Antonio Marchina, segretario della Fim di Torino: «è emersa la volontà dei lavoratori di premiare chi cerca di risolvere i problemi, dando tranquillità ai lavoratori e un futuro agli stabilimenti». Contenti anche quelli della Fiom: «Siamo soddisfatti - affermano Giorgio Airaudo e Claudio Stacchini - il nostro sindacato ha ripreso a crescere dopo dieci anni, abbiamo tenuto in un momento difficile. La verità è che si sono confrontati due modelli di sindacato, è vero, ma non un sindacato partecipativo e uno conflittuale, come dicono gli altri, bensì uno generale, noi, e uno, tutti gli altri, aziendalista. E la Fiat ha scelto per i sindacati aziendalisti, anche, in vista della cessione alla Gm, certo più abituata a trattare con sindacati aziendalisti».