Giuseppe Marcenaro, "ttL" de "La Stampa" 28/6/2003, pagina 11., 28 giugno 2003
Enrico De Nicola si vergognò sempre d’aver baciato, nel 1923, Benito Mussolini. Il fatto è riportato dalla rivista "Rivoluzione Liberale" di Piero Gobetti (23 luglio 1923): «Contrariamente a quanto egli stesso ama prospettarsi, i discorsi di Mussolini piacciono a tutti, contentano tutti
Enrico De Nicola si vergognò sempre d’aver baciato, nel 1923, Benito Mussolini. Il fatto è riportato dalla rivista "Rivoluzione Liberale" di Piero Gobetti (23 luglio 1923): «Contrariamente a quanto egli stesso ama prospettarsi, i discorsi di Mussolini piacciono a tutti, contentano tutti. Il bacio dell’on. De Nicola riassume questo consenso generale: e certo l’illustre presidente della Camera, dietro cui stanno generazioni di servitori della Corte borbonica e di scaccini antenati, l’avrebbe volentieri deposto, anziché sulla guancia, sulla mano, se l’on. Mussolini, con un cenno del capo, gli avesse fatto comprendere che i servitori devono baciare lì».