"Sette" 5/6/2003 pagina 24., 5 giugno 2003
«Quella sera del 15 settembre del 1984, a Taormina, in una diretta televisiva, Eduardo, che sarebbe morto poco tempo dopo (il 31 ottobre), disse con una voce, la sua leggendaria voce incrinata dall’età: "Fare teatro sul serio significa sacrificare una vita
«Quella sera del 15 settembre del 1984, a Taormina, in una diretta televisiva, Eduardo, che sarebbe morto poco tempo dopo (il 31 ottobre), disse con una voce, la sua leggendaria voce incrinata dall’età: "Fare teatro sul serio significa sacrificare una vita. Sono cresciuti i figli e io non me ne sono accorto. Meno male che mio figlio è cresciuto bene. Questo è il dono più grosso, più importante che ho avuto dalla natura. Senza mio figlio, forse, io me ne sarei andato all’altro mondo tanti anni fa...» (Matilde Amorosi su "Oggi" del 31 maggio 2000).