Paolo Di Stefano, Corriere della Sera 1/7/2003, 1 luglio 2003
Ferruccio ”Fred” Mengoni, ottant’anni, originario della provincia d’Ancona, fondatore della Gs Mengoni Usa, talent scout di Greg Lemond (primo statunitense a vincere un Tour), partì per l’America con 50 dollari in tasca (era il ’57)
Ferruccio ”Fred” Mengoni, ottant’anni, originario della provincia d’Ancona, fondatore della Gs Mengoni Usa, talent scout di Greg Lemond (primo statunitense a vincere un Tour), partì per l’America con 50 dollari in tasca (era il ’57). In tre anni, commerciando automobili, barche, magazzini in disuso, pianoforti scordati, mise via settantamila dollari.Perse tutto a Wall Street, dovette ricominciare: «Comperai la prima palazzina per ottomila dollari, la ristrutturai e la vendetti a centomila». Adesso vive in una villa di cinque piani dell’Upper East Side, ha trecento appartamenti a Manhattan, grattacieli nelle più importanti città degli Stati Uniti, una biblioteca d’antiquariato e una preziosa collezione di quadri (c’è anche un Velazquez. Grande appassionato di biciclette, fino a due anni fa, quando una macchina lo travolse rischiando d’ammazzarlo, riusciva a percorrere 250 chilometri pedalando: «Con la sedia a rotelle ho resistito due ngiorni, poi l’ho buttata via e ho ordinato una bici coi rulli».