Guido Vergani, Corriere della Sera, 30/6/2003 pagina 41., 30 giugno 2003
Stratagemmi dei ciclisti di una volta per metter fuori gioco gli avversari: chiodi seminati sulle strade, corde lanciate dalle auto a trainare gli spompati, purghe versate di nascosto nelle borracce dei rivali
Stratagemmi dei ciclisti di una volta per metter fuori gioco gli avversari: chiodi seminati sulle strade, corde lanciate dalle auto a trainare gli spompati, purghe versate di nascosto nelle borracce dei rivali. Nel 1904 l’astigiano Gerbi, detto ”il diavolo rosso”, fu persino bastonato. Maurice Garin, spazzacamino valdostano, vincitore del primo Tour de France, smontato di sella per aiutare il compagno fu preso a randellate pure lui.