(ཿIntenazionale 27/3/2003), 27 marzo 2003
Dall’articolo scritto da un architetto iracheno di 29 anni per il ”Guardian”. Il suo vero nome è sconosciuto, ma il suo nickname (lo pseudonimo che usa su internet) è Salam Pax: "Le università: focolai del malcontento
Dall’articolo scritto da un architetto iracheno di 29 anni per il ”Guardian”. Il suo vero nome è sconosciuto, ma il suo nickname (lo pseudonimo che usa su internet) è Salam Pax: "Le università: focolai del malcontento. Gli studenti: rivoluzionari naturali. Be’, non in questa città. Ho appena passato due ore sconsolanti all’università di Baghdad. In questi giorni la città è un festival di striscioni e slogan. Il mio preferito è uno del partito per la monarchia democratica irachena (da non confondere con quello per la monarchia costituzionale irachena), che dice in inglese: "Monarchy is Relaxxation". Sembra la possibilità di un lassativo. Mi aspettavo che all’università ci fosse un’ampia diversità di opinioni. Prevedevo dibattiti e discussioni infuocate fra gli studenti. Non ne abbiamo mai avuti, ma oggi nessuno ci vieta di esprimere ciò che abbiamo voglia di dire. La cosa che invece sorprende, entrando nel complesso universitario di Bab-al-Muadham, non si vede niente".