(Boris Biancheri ཿLa Stampa 24/6/2003 pagina 1), 24 giugno 2003
Cosa si farà col petrolio iracheno? "Le esigenze sono molte: occorre sfamare gli iracheni, sia per ovvie ragioni umanitarie sia per altrettanto ovvie ragioni politiche
Cosa si farà col petrolio iracheno? "Le esigenze sono molte: occorre sfamare gli iracheni, sia per ovvie ragioni umanitarie sia per altrettanto ovvie ragioni politiche. Poi occorre ricostruire quello che la guerra ha distrutto. Poi c’è il costo della guerra, che gli Stati Uniti hanno per così dire anticipato. La prima Guerra del Golfo fu in gran parte ripagata dall’Arabia Saudita ma difficilmente stavolta accadrà lo stesso. Poi ci sono i debiti fatti da Saddam nell’ultimo decennio: il conto non è facile, si parla di cento miliardi di dollari ma forse anche di più. E infine c’è la richiesta del Kuwait di indennizzo per la guerra del 1991 che ammonta a circa duecento miliardi di dollari".