(Mino Vignolo, "Corriere della Sera" 25/6/2003). da pag. 31, 25 giugno 2003
Che/1. Intervistato da Pacho ’O Donnell nel libro ”Che, la vida por un mundo mejor”, Felix Rodriguez, ex ufficiale della Cia, rivela che il 6 ottobre 1967 ordinò al sergente boliviano Mario Teran di sparare una raffica di mitra contro le gambe del prigioniero Ernesto "Che" Guevara
Che/1. Intervistato da Pacho ’O Donnell nel libro ”Che, la vida por un mundo mejor”, Felix Rodriguez, ex ufficiale della Cia, rivela che il 6 ottobre 1967 ordinò al sergente boliviano Mario Teran di sparare una raffica di mitra contro le gambe del prigioniero Ernesto "Che" Guevara. Si voleva così far credere che il rivoluzionario fosse morto dissanguato, in combattimento (versione gradita sia al governo boliviano che all’ambasciata Usa). Però l’ufficiale per l’emozione sparò un paio di raffiche a occhi chiusi, colpendo il Che non solo alle gambe, ma anche al cuore.