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 2003  giugno 26 Giovedì calendario

Alcuni Paesi in cui internet è sottoposta a censura: Cina (bloccati i siti su Tibet e Taiwan), Vietnam (il Partito comunista arresta i dissidenti che si esprimono tramite il web), Cuba (tre server governativi filtrano tutto il traffico della rete, che secondo Fidel Castro è «uno strumento capitalista di manipolazione»), Corea del Nord (esistono solo pochi siti ufficiali del governo, gestiti in Cina), Arabia Saudita (dove è considerata «un vettore dannoso dell’occidentalizzazione»), Siria (l’accesso è riservato all’amministrazione pubblica)

Alcuni Paesi in cui internet è sottoposta a censura: Cina (bloccati i siti su Tibet e Taiwan), Vietnam (il Partito comunista arresta i dissidenti che si esprimono tramite il web), Cuba (tre server governativi filtrano tutto il traffico della rete, che secondo Fidel Castro è «uno strumento capitalista di manipolazione»), Corea del Nord (esistono solo pochi siti ufficiali del governo, gestiti in Cina), Arabia Saudita (dove è considerata «un vettore dannoso dell’occidentalizzazione»), Siria (l’accesso è riservato all’amministrazione pubblica).