Amanda Lear, "La mia vita con Dalì", Costa & Nolan., 24 giugno 2003
Salvador Dalì, affascinato dalla magrezza di Amanda Lear: "Tutte le ragazze che posavano per lui dovevano avere le anche sporgenti per superare il suo severo esame
Salvador Dalì, affascinato dalla magrezza di Amanda Lear: "Tutte le ragazze che posavano per lui dovevano avere le anche sporgenti per superare il suo severo esame. Una volta mi spiegò: ”Lo scheletro è importantissimo perché la struttura è sempre la cosa essenziale ed è tutto ciò che resta dopo la morte”. Questa era la ragione per cui amava le aragoste: diversamente dagli umani, hanno l’ossatura fuori e la carne dentro".