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 2003  giugno 23 Lunedì calendario

Quello che affascina il registra teatrale Dario D’Ambrosi (Il ronzio delle mosche) delle malattie mentali è che si possono approcciare in modi diversi sia dal punto di vista cinematografico che clinico «perché non c’è un metodo universale»

Quello che affascina il registra teatrale Dario D’Ambrosi (Il ronzio delle mosche) delle malattie mentali è che si possono approcciare in modi diversi sia dal punto di vista cinematografico che clinico «perché non c’è un metodo universale». Il regista ha lavorato 18 anni con i disabili mentali.