press bookc, 23 giugno 2003
Paolo Angelini (Paris, Dabar) sulla pellicola: «Si girava anche dodici ore di seguito. Più che la lavorazione di un film, sembrava un happening: si mangiava tutti insieme, frequentando sempre gli stessi posti
Paolo Angelini (Paris, Dabar) sulla pellicola: «Si girava anche dodici ore di seguito. Più che la lavorazione di un film, sembrava un happening: si mangiava tutti insieme, frequentando sempre gli stessi posti. Un po’ alla volta le riprese sono diventate un’abitudine e i nostri incontri una festa. La sera della gara tutti bevevano in continuazione e alle 23.30 al Pratello non c’era più un bar che potesse servire qualcosa di alcolico! Sembrava un’orgia d’altri tempi. L’odore del vino era ovunque».