Cesare Medail, "Corriere della Sera" 15/6/2003 pagina 33., 15 giugno 2003
Ritrovato nel fondo di un cassetto a Birmingham, il taccuino giovanile di Virginia Woolf: sessanta pagine fi note datate 1909 che stavano lì da almeno trentacinque anni
Ritrovato nel fondo di un cassetto a Birmingham, il taccuino giovanile di Virginia Woolf: sessanta pagine fi note datate 1909 che stavano lì da almeno trentacinque anni. A sorprendere gli studiosi, le parti dedicate agli ebrei. A proposito della signora Annie Loeb, la Woolf scrive: «Ci si chiede come sia diventata ricca: sembra un caso, ma è sempre stata dietro una cassa... E’ una grassa ebrea di cinquantasei anni, dalla pelle ruvida, occhi cadenti, capelli arruffati».