Antonio Papa, Guido Panico, Storia Sociale del calcio in Italia, dai campionati del dopoguerra alla Champions League, Il Mulino 2000;, 19 giugno 2003
«Il calciatore è un lavoratore che non può mai dimettersi: può solo essere licenziato, non ha diritto di recesso, mai, dal giorno che firmò il primo cartellino, che lo legava alla più modesta società di provincia» (Carlo Masera, segretario dell’Aic, agli inizi degli Anni 50)
«Il calciatore è un lavoratore che non può mai dimettersi: può solo essere licenziato, non ha diritto di recesso, mai, dal giorno che firmò il primo cartellino, che lo legava alla più modesta società di provincia» (Carlo Masera, segretario dell’Aic, agli inizi degli Anni 50).