Giacomo Airoldi, "Tvsette" 8/6/2003, 8 giugno 2003
«Le telegiornaliste per lo spettacolo della guerra sono scelte come le veline e rimarranno sempre di due categorie: la casual-arruffata, leggermente androgina, che si sporca i capelli per far ambiente
«Le telegiornaliste per lo spettacolo della guerra sono scelte come le veline e rimarranno sempre di due categorie: la casual-arruffata, leggermente androgina, che si sporca i capelli per far ambiente. E la pashmina forever, materializzatasi sul luogo del reportage come la Gruber: non c’è colpo d’aria capace di spettinarla. Anche se tra la Sciarelli e una velina scelgo sempre la Sciarelli. Lei sì che m’intriga» (Antonio ricci).