Eduardo Galeano, Splendori e miserie del calcio, Sperling&Kupfer 1997;, 11 giugno 2003
Dal 1863 al 1872 le partite si svolsero senza la presenza dell’arbitro, che all’inizio restò comunque fuori dal campo limitandosi a due funzioni: fischiare la fine e decretare le espulsioni
Dal 1863 al 1872 le partite si svolsero senza la presenza dell’arbitro, che all’inizio restò comunque fuori dal campo limitandosi a due funzioni: fischiare la fine e decretare le espulsioni. Il primo rigore nel 1891, dopo che "La Gazzetta di Westminster", constatato che lo specchio della porta era «scenario di carneficine», pubblicò «una raccapricciante lista di giocatori morti e di ossa rotte».