Paolo Di Stefano, "Corriere della Sera" 7/6/2003 pagina 35., 7 giugno 2003
Tra le diverse tipologie di critici letterari elencate da Cesare Segre: il critico-cuculo, «scrittore dissimulato, invidioso dello scrittore e deciso a prenderne il posto»; il critico-pavone, per il quale il libro recensito diventa pretesto «per sfoggiare i colori della propria fantasia»; il critico-farfalla, «categoria a cui appartiene il critico dei quotidiani, perché la necessaria tempestività e la penuria di spazio impediscono di motivare adeguatamente l’intervento effimero»
Tra le diverse tipologie di critici letterari elencate da Cesare Segre: il critico-cuculo, «scrittore dissimulato, invidioso dello scrittore e deciso a prenderne il posto»; il critico-pavone, per il quale il libro recensito diventa pretesto «per sfoggiare i colori della propria fantasia»; il critico-farfalla, «categoria a cui appartiene il critico dei quotidiani, perché la necessaria tempestività e la penuria di spazio impediscono di motivare adeguatamente l’intervento effimero».