"Gazzetta dello Sport" 9/6/2003;, 9 giugno 2003
L’algerino Ameur Mansoul, 37 anni, il 10 giugno ha iniziato a Coverciano il corso allenatori di "seconda categoria" (fornisce un tesserino valido fino alla C, alla B come vice): «Fantasticare non è il mio forte, ma essere il primo arabo allenatore professionista in Italia sarebbe davvero una grande soddisfazione»
L’algerino Ameur Mansoul, 37 anni, il 10 giugno ha iniziato a Coverciano il corso allenatori di "seconda categoria" (fornisce un tesserino valido fino alla C, alla B come vice): «Fantasticare non è il mio forte, ma essere il primo arabo allenatore professionista in Italia sarebbe davvero una grande soddisfazione». Insegnante di educazione fisica innamorato del Milan di Sacchi, una decina di anni fa si è trasferito ad Adrano, centro del Catanese, dove ha cominciato ad allenare una squadra di ragazzini nella parrocchia del SS. Rosario. «La gente mi rispetta perché sa chi sono, un musulmano che prega per la pace».