Maurizio Crosetti, "la Repubblica" 7/6/2003;, 7 giugno 2003
Dal prossimo anno gli arbitri italiani vestiranno anche di bianco: «Una rivoluzione copernicana, se si pensa alle vecchie e classiche "giacchette nere" già messe a dura prova dall´inquietante fase intermedia color pennarello: direttori di gara come evidenziatori fucsia, guardalinee giallo limone o verde chimico
Dal prossimo anno gli arbitri italiani vestiranno anche di bianco: «Una rivoluzione copernicana, se si pensa alle vecchie e classiche "giacchette nere" già messe a dura prova dall´inquietante fase intermedia color pennarello: direttori di gara come evidenziatori fucsia, guardalinee giallo limone o verde chimico. Ora la tavolozza si completa con il più tradizionale dei non colori, infatti il bianco è la somma algebrica dell´arcobaleno. Ma è, soprattutto, una tinta fortemente simbolica. Bianco pulito, immacolato, casto come il nero è notte, peccato, mistero» (Maurizio Crosetti).