Mario Gervini, ཿCorriere della Sera" 5/6/2003 pagina 25, 5 giugno 2003
Culatello. Franco Caprino, operatore finanziario del gruppo assicurativo Axa, titolare dell’enoteca milanese ”La cantina di Manuela”, nel menù del suo locale propone anche un investimento finanziario, il "future sul culatello" (la parte più pregiata della coscia del maiale)
Culatello. Franco Caprino, operatore finanziario del gruppo assicurativo Axa, titolare dell’enoteca milanese ”La cantina di Manuela”, nel menù del suo locale propone anche un investimento finanziario, il "future sul culatello" (la parte più pregiata della coscia del maiale). "Il meccanismo è quello di un contratto a termine: si compra carne fresca da un produttore di qualità con cui Caprino ha fatto un accordo [...]" (ogni tranche, 7 chili, costa quasi 200 euro). "L’acquirente (cioè il cliente dell’enoteca) sigla un contratto e riceve un cedolino con le caratteristiche del suo investimento, compreso l’inizio della stagionatura [...]. Dopo circa 14 mesi quel pezzo di carne lavorato e custodito nelle cantine del produttore, avrà perso circa il 45-50 per cento del suo peso e sarà diventato un culatello che in salumeria si paga dai 110 ai 130 euro al chilo. Dunque i 200 euro del ”future” sono diventati un culatello da 380 euro".