Eduardo Galeano, Splendori e miserie del gioco del calcio;, 6 giugno 2003
«Raramente il tifoso dice: ”Oggi gioca la mia squadra”, ma ”Oggi giochiamo”. E sa bene, questo giocatore numero dodici, che è lui a soffiare i venti del fervore che spingono il pallone quando dorme, e gli altri undici giocatori sanno bene che giocare senza tifosi è come ballare senza musica» (Eduardo Galeano)
«Raramente il tifoso dice: ”Oggi gioca la mia squadra”, ma ”Oggi giochiamo”. E sa bene, questo giocatore numero dodici, che è lui a soffiare i venti del fervore che spingono il pallone quando dorme, e gli altri undici giocatori sanno bene che giocare senza tifosi è come ballare senza musica» (Eduardo Galeano).