Claudia Di Giorgio, "la Repubblica" 27/5/2003, pagina 25., 27 maggio 2003
Ogni anno, alla fine di agosto, schiere di farfalle monarca nate nei mesi estivi si spostano dal Nord America al Messico centrale, verso un’area montagnosa grande appena una trentina di ettari
Ogni anno, alla fine di agosto, schiere di farfalle monarca nate nei mesi estivi si spostano dal Nord America al Messico centrale, verso un’area montagnosa grande appena una trentina di ettari. Restano ammassate lì (si calcola che vi siano 100 milioni di farfalle su ciascun ettaro) a trascorrere i mesi invernali e all’inizio di marzo ripercorrono il viaggio all’inverso. Secondo i ricercatori dell’università del Massachussetts, la migrazione verso sud è determinata geneticamente da una specie di orologio biologico basato sui ritmi circadiani (alternanza di buio e luce), che permette alle farfalle di trovare senza errori i rifugi invernali. Per dimostrare l’esistenza dell’orologio biologico i ricercatori hanno rinchiuso per una settimana gli insetti in un ambiente che simulava la luminosità di settembre negli Stati Uniti orientali. Quando le farfalle sono state liberate, si sono dirette immediatamente a sud ovest, puntando verso il Messico.