Armando Massarenti, "Il Sole-24 Ore" 1/6/2003, pagina 39., 1 giugno 2003
Dal "Codice della vita italiana" di Prezzolini (1921): «Articolo 1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi»
Dal "Codice della vita italiana" di Prezzolini (1921): «Articolo 1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi». «Articolo 2. Non c’è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia; non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente sulla magistratura, nella pubblica amministrazione eccetera; non è massone o gesuita; dichiara all’agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci eccetera: questi è un fesso».