Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  giugno 05 Giovedì calendario

Unione europea. "Nel Parlamento europeo sembra essersi inspiegabilmente arrestato l’iter per costituire la commissione d’inchiesta chiesta un mese fa da quasi 200 deputati perché indagasse sulla destinazione dei 10 milioni di euro che ogni mese l’Unione europea versa all’Autorità nazionale palestinese di Yasser Arafat

Unione europea. "Nel Parlamento europeo sembra essersi inspiegabilmente arrestato l’iter per costituire la commissione d’inchiesta chiesta un mese fa da quasi 200 deputati perché indagasse sulla destinazione dei 10 milioni di euro che ogni mese l’Unione europea versa all’Autorità nazionale palestinese di Yasser Arafat. L’ipotesi, lanciata tempo fa dal governo israeliano, è che i fondi europei dati all’amministrazione dell’Anp, e che ufficialmente dovrebbero coprire salari ed equipaggiamento della polizia palestinese, siano stati invece destinati ad attività terroristiche. Secondo il governo di Tel Aviv, l’Anp gonfierebbe il numero dei suoi funzionari e giocherebbe sui cambi tra euro e shekel, la moneta israeliana con la quale vengono pagati i dipendenti pubblici palestinesi, trattenendo illecitamente 2,5 milioni di euro al mese. Un anno fa il ministro israeliano per gli affari Parlamentari, Dani Naveh, aveva dichiarato, in base a documenti dell’intelligence israeliana, che "parte di quel denaro va a finanziare le strutture terroristiche". In marzo, anche l’Olaf, l’Ufficio per le investigazioni antifrode della Ue, aveva aperto un’inchiesta sui fondi all’Anp. Oggi, malgrado la pronuncia del Parlamento europeo, questa è l’unica indagine che, secondo i responsabili di Bruxelles, "prosegue attivamente"".