(Maurizio Tortorella, "Panorama" 5/6/2003)., 5 giugno 2003
Unione europea. "Nel Parlamento europeo sembra essersi inspiegabilmente arrestato l’iter per costituire la commissione d’inchiesta chiesta un mese fa da quasi 200 deputati perché indagasse sulla destinazione dei 10 milioni di euro che ogni mese l’Unione europea versa all’Autorità nazionale palestinese di Yasser Arafat
Unione europea. "Nel Parlamento europeo sembra essersi inspiegabilmente arrestato l’iter per costituire la commissione d’inchiesta chiesta un mese fa da quasi 200 deputati perché indagasse sulla destinazione dei 10 milioni di euro che ogni mese l’Unione europea versa all’Autorità nazionale palestinese di Yasser Arafat. L’ipotesi, lanciata tempo fa dal governo israeliano, è che i fondi europei dati all’amministrazione dell’Anp, e che ufficialmente dovrebbero coprire salari ed equipaggiamento della polizia palestinese, siano stati invece destinati ad attività terroristiche. Secondo il governo di Tel Aviv, l’Anp gonfierebbe il numero dei suoi funzionari e giocherebbe sui cambi tra euro e shekel, la moneta israeliana con la quale vengono pagati i dipendenti pubblici palestinesi, trattenendo illecitamente 2,5 milioni di euro al mese. Un anno fa il ministro israeliano per gli affari Parlamentari, Dani Naveh, aveva dichiarato, in base a documenti dell’intelligence israeliana, che "parte di quel denaro va a finanziare le strutture terroristiche". In marzo, anche l’Olaf, l’Ufficio per le investigazioni antifrode della Ue, aveva aperto un’inchiesta sui fondi all’Anp. Oggi, malgrado la pronuncia del Parlamento europeo, questa è l’unica indagine che, secondo i responsabili di Bruxelles, "prosegue attivamente"".