Tommaso Pellizzari, ཿSette n. 15/2003; torino cronaca, 2 giugno 2003
Il ”Supersantos”, pallone da 2.500 lire con il quale il piccolo Schillaci e gli amici giocavano sul sagrato della chiesa del Capo, a Palermo: «Color rosso sangue con profili neri: pesava 280 grammi, una vera sciccheria rispetto al Supertele, anch’esso di plastica ma molto più leggero»
Il ”Supersantos”, pallone da 2.500 lire con il quale il piccolo Schillaci e gli amici giocavano sul sagrato della chiesa del Capo, a Palermo: «Color rosso sangue con profili neri: pesava 280 grammi, una vera sciccheria rispetto al Supertele, anch’esso di plastica ma molto più leggero».