Ruth La Ferla, ཿThe New York Times 26/5/2003, 26 maggio 2003
Per descrivere la prima volta che vide Judith Nathan, Rudolph Giuliani ripete l’espressione usata da Mario Puzo in ”The Godfathers” per descrivere il momento in cui Michael Corleone notò quella che sarebbe diventata sua moglie, la siciliana Apollonia: «It was the thunderbolt»
Per descrivere la prima volta che vide Judith Nathan, Rudolph Giuliani ripete l’espressione usata da Mario Puzo in ”The Godfathers” per descrivere il momento in cui Michael Corleone notò quella che sarebbe diventata sua moglie, la siciliana Apollonia: «It was the thunderbolt». Subito dopo il colpo di fulmine, i due scambiarono anche qualche parola. Giuliani ricorda ancora l’esatta risposta di lei alla domanda su quali fossero le sue idee politiche: «Diversamente da te, sono sempre stata repubblicana» (Giuliani, infatti, fu democratico fino al 1975). Lei ci mise fino al terzo appuntamento per innamorarsi, dopo di che telefonò alla madre e l’avvertì: «E’ l’uomo giusto». I due si sono sposati domenica 25 maggio: appassionati di opera lirica, hanno voluto che la cerimonia fosse accompagnata dal tenore irlandese Ronan Tynan. La sposa, con un lungo abito color madreperla e lo strascico ricoperto di perle e cristalli Swarovsky, si è presentata all’altare preceduta dalla sorella Whitney come damigella d’onore. Lui, in un completo di Brioni, portava come testimone il figlio Andrew, di 17 anni. A celebrare il matrimonio l’attuale sindaco di New York, Michael Bloomberg. Il suo commento: «Non devo fare granché, solo leggere e sperare che nessuno abbia da obiettare qualcosa».