Paola Tavella, "Amica" 6/2003 pagina 153., 29 maggio 2003
L’editore Alberto Castelvecchi, 41 anni, non beve, non fuma, non si è mai fatto una canna, si rasa sempre i capelli a zero, veste solo di nero e ha una passione per le lingue antiche (quest’anno studia il Farsi)
L’editore Alberto Castelvecchi, 41 anni, non beve, non fuma, non si è mai fatto una canna, si rasa sempre i capelli a zero, veste solo di nero e ha una passione per le lingue antiche (quest’anno studia il Farsi). Ha pubblicato 300 titoli «e ho avuto un numero equivalente di amicizie femminili». la prima volta a 12 anni, «con Antonella Bovi, una mia coetanea di Ostia. Aveva occhi chiari e capelli biondi, una combinazione di carne e angelo che ho trovato di rado». Koala è l’attuale fidanzata, anche lei «chiarissima con gli occhi verdi»: «Credo che c’entri il fatto che le bionde somigliano a Eva Kant, e soprattutto piacevano a Sean». Connery è il mito di Castelvecchi, «perché da lui ho imparato che non c’è niente di male a far capire a una donna che la vuoi e che la vuoi subito. Ovvio, Sean non ha mica tempo di corteggiare una dona, e quindi con uno sguardo, con una parola, deve commuovere una mutanda. Quando una ragazza si arrende a una mia battuta sento 007 che vive in me».