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 2003  maggio 29 Giovedì calendario

Finley Michael

• . Nato a Melrose Park (Stati Uniti) il 6 marzo 1973. Giocatore di basket. Ha giocato nei Dallas Mavericks. «Se ti chiami Michael, sei cresciuto a Chicago e giochi a pallacanestro, Jordan è qualcosa di più che un idolo. il modello, l’obiettivo, una ragione di vita. [...] Non è un personaggio, ma uno che lavora duro. "La cosa di cui vado fiero - dice - è che mia madre sia orgogliosa di me come uomo e non solo per quello che ho fatto nella pallacanestro. Sono ancora il ragazzo timido cresciuto nei sobborghidi Chicago, che cerca di dare sempre ilmassimo. Non ho mai cercato la celebrità". La sua storia si intreccia di continuo a quella di Michael Jordan. MammaBertha, single costretta a due lavori per mantenerlo con le due sorelle, non può permettersi di buttare via i soldi. Ma i poster e la videocassetta in cui il grande MJ spiega come avesse raggiunto il successo, riesce a comprarglieli. Michael la vede centinaia di volte. Poi, la sorella, fidanzata ad un impiegato del Chicago Stadium, gli trova anche qualche biglietto per assistere alle partite del suo mito dal vivo. Finley gioca a pallacanestro e studia, sta lontano dalla gentaglia delle strade. D’estate partecipa alle partitelle che giocatori affermati, come Scottie Pippen, fanno per tenersi inallenamento richiamando i liceali più forti della città. Ma la grande occasione arriva quando una televisione lo premia con l’opportunità di giocare uno contro uno con Jordan nel programma "I sogni diventano realtà". Ha 18 anni: il vero Michael vince la sfida con una schiacciata tremenda, il piccolo Michael fa la sua parte a tal punto che MJ lo sfida ai tre canestri a telecamere spente. Alla fine, glih dà appuntamentoa cinque anni dopo, nella Nba. L’etichetta di "futuro Jordan" Finley se la porta addosso da quando gioca a Wisconsin. forte, ha dei buoni voti, ma nessun grande college gli offre una borsa di studio. Accetta quella di un ateneo che non va al torneo Ncaa dal secondo dopoguerra. Ritrova l’ex bolognese Rashard Griffith, suo amico d’infanzia. Passa un’estate come impiegato alla camera di commercio. Si laurea in business, è prima scelta dei Phoenix Suns del 1995. Ritrova l’altro Michael. Anzi è proprio Finley uno dei pochi adepti che partecipa agli allenamenti segreti organizzati da Jordan quando decide di rientrare. anche uno dei cinque giocatori a essere vestito dalla linea di MJ. Anche se candidamente confida: "Considerando quello che ha fatto Jordan, essere paragonato a lui è una tremenda sciocchezza". Finley c’era quando Dallas era una squadra barzelletta. Sa che cosa vuol dire perdere» (Luca Chiabotti, "La Gazzetta dello Sport" 29/5/2003).