Vittorio Zucconi, "la Repubblica" 26/5/2003, pagina 15., 26 maggio 2003
Si moltiplicano negli Stati Uniti le iniziative dei cacciatori di cicche (chiamate "butts", che significa anche "sedere")
Si moltiplicano negli Stati Uniti le iniziative dei cacciatori di cicche (chiamate "butts", che significa anche "sedere"). Uno di essi, Chris Wolson, staziona agli incroci stradali: quando vede qualcuno che sporge il braccio per gettare un mozzicone, prende il numero della targa e denuncia l’automobilista per aver sporcato la città (multa: 300 dollari). In North Carolina un’ex fumatrice guida l’associazione "Keep America Beautiful" e riceve dalle 60 alle 100 segnalazioni d’inquinamento da cicche al giorno (il suo slogan: «We’re kicking butts», che significa «prendiamo a calci i mozziconi» ma anche «li prendiamo a calci nel sedere»). Carrie Sussman, bagnante che si ustionò il piede per aver calpestato in spiaggia una sigaretta accesa e quindi querelò le corporazioni del tabacco, adesso guida un’associazione anti-cicca finanziata dalla Philip Morris. In Texas, infine, un uomo votato alla causa ha ricoperto la sua automobile con 28 mila mozziconi e poi l’ha ribattezzata «Buttmobile».