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 2003  maggio 28 Mercoledì calendario

Confessione di Roberto Cavalli di aver avuto «quasi un trauma» quando sono nati i figli: «Un’emozione così forte che odiavo non poter fare di più

Confessione di Roberto Cavalli di aver avuto «quasi un trauma» quando sono nati i figli: «Un’emozione così forte che odiavo non poter fare di più. Che so, avrei voluto allattare io. Non poterlo fare era una perdita enorme. Se dovessi chiedere un favore a Dio, credo che l’unica cosa sia quella di poter partorire. Secondo me è il massimo del godimento. Forse questa è la mia parte gay. O forse è una specie di eccesso di msdcolinità: il desiderio di assaporare il godimento pieno, totale, sia maschile che femminile. Poter provare tutte le sensazioni possibili».