Francesca Filiasi, "Donna" 5/2003 pagina 170., 28 maggio 2003
Confessione di Roberto Cavalli di aver avuto «quasi un trauma» quando sono nati i figli: «Un’emozione così forte che odiavo non poter fare di più
Confessione di Roberto Cavalli di aver avuto «quasi un trauma» quando sono nati i figli: «Un’emozione così forte che odiavo non poter fare di più. Che so, avrei voluto allattare io. Non poterlo fare era una perdita enorme. Se dovessi chiedere un favore a Dio, credo che l’unica cosa sia quella di poter partorire. Secondo me è il massimo del godimento. Forse questa è la mia parte gay. O forse è una specie di eccesso di msdcolinità: il desiderio di assaporare il godimento pieno, totale, sia maschile che femminile. Poter provare tutte le sensazioni possibili».