27 maggio 2003
Riccardo Milani (Il posto dell’anima) trova giusto parlare e indignarsi per il modo in cui vengono trattati oggi gli operai «indipendentemente da quale classe politica sta al governo, perché quando le multinazionali decidono di chiudere non si piegano a nessuno schieramento politico, non importa il colore»
Riccardo Milani (Il posto dell’anima) trova giusto parlare e indignarsi per il modo in cui vengono trattati oggi gli operai «indipendentemente da quale classe politica sta al governo, perché quando le multinazionali decidono di chiudere non si piegano a nessuno schieramento politico, non importa il colore».