Roberto Petrini, "la Repubblica" 24/5/2003, 24 maggio 2003
Progetto di Berlusconi per risistemare Palazzo Chigi: dislocare la Presidenza del Consiglio in 5 edifici, invece degli attuali 23; affidare ad una spa controllata al 51 per cento dal pubblico e con un grosso socio privato i servizi logistici; aprire le carriere del personale e dei dirigenti con aumenti di merito
Progetto di Berlusconi per risistemare Palazzo Chigi: dislocare la Presidenza del Consiglio in 5 edifici, invece degli attuali 23; affidare ad una spa controllata al 51 per cento dal pubblico e con un grosso socio privato i servizi logistici; aprire le carriere del personale e dei dirigenti con aumenti di merito. I cinque edifici sono: Palazzo Chigi (governo e rappresentanza), Galleria Colonna (ministri senza portafoglio e cioè Pari opportunità, Italiani nel mondo, Rapporti con il Parlamento), Palazzo delle Poste (servizi logistici e personale); Palazzo delle Autonomia in via della Stamperia (nuova sede, conferenza Stato-Regioni e relativo ministero), ex Tar di piazza Nicosia (Dipartimento per le politiche comunitarie). Il Chigi-service, invece, dovrà occuparsi di acquisti, informatica, sicurezza e gestione degli immobili. Oggi lavorano a questi settori 250 persone, risparmi previsti il 10%. Il service, che sarà assegnato con una gara, dovrà fornire oltre ai servizi il management.