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 2003  maggio 25 Domenica calendario

Rai Aishwarya

• Karnataka (India) 1 novembre 1973. Indiana • «Diva-divina del cinema di Bollywood, Miss India (1993), Miss Mondo (1994), futura (ma non ha ancora firmato il contratto) Bond’s girl, testimonial superpagata di l’Oréal, ex mannequin e architetto mancato […] Dea indiana del nostro tempo, più spesso in jeans che in sari, simbolo in patria della donna moderna che però sullo schermo interpreta storie melò tra imperatori, schiave e leggendari castelli […] Occhi verdi all’Ava Gardner, un metro e 70 d’altezza, 55 chilogrammi di peso, viso con lineamenti delicati e marcati al tempo stesso alla Rita Hayworth, detta Aishu “perché nessuno in Usa e in Europa sa pronunciare il mio nome”, racconta di essere nata in una città del Mangalore (Sudest asiatico) e di essere cresciuta in una famiglia borghese prima di trasferirsi con il fratello maggiore a Bombay per studiare. “Decisi di iscrivermi ad architettura - dice - anche se volevo studiare biologia e zoologia. Due materie, però, che mi avrebbero richiesto anni di studio totale mentre io avevo già cominciato a lavorare come mannequin. Allora scelsi architettura e continuo a essere un’appassionata studiosa di problemi urbanistici, oltre che essere molto impegnata, nel mio Paese, in battaglie sociali come la sparizione delle caste, gli orfanotrofi, le associazioni di donne abbandonate”. Gode fama di caratterino non accondiscendente, ma Meg Ryan, che le è diventata amica, dice di lei: “È molto intelligente, dolce e davvero bella”» (Giuliana Grassi, “Corriere della Sera” 25/5/2003).